Natura

Natura

Il Sultanato dell’Oman sorprende per la varietà dei suoi paesaggi, tra cui spettacolari montagne, deserti, valli e una costa senza fine.
Dal punto di vista della flora, l’Oman deve molto alla palma da dattero, che ha permesso il sostentamento delle popolazioni locali fin dalla preistoria. Anche i beduini utilizzano da sempre i datteri quando attraversano il deserto: ne bastano 15 per fornire all’organismo le vitamine e i minerali necessari per la giornata.

Un altro simbolo dell’Oman è l’albero dell’incenso che, con la sua preziosa resina, ha aperto al paese le porte del commercio verso l’Europa. Considerato un dono di Dio dalle popolazioni del Sud dell’Arabia, l’incenso ricopre un ruolo fondamentale nella profumazione personale e degli ambienti. Alle qualità più fini sono attribuiti poteri curativi: spesso le gocce di resina vengono polverizzate e ingerite per combattere dolori di stomaco, coliti o asma bronchiale.

In Oman vivono numerose specie animali ma, per avvistarle, bisogna sapere osservare!
Quando scende la notte, il deserto si popola di lepri, volpi e falchi, mentre il lupo arabo, il leopardo arabo e le gazzelle si aggirano nelle montagne.
Simbolo del paese è l’orice, l’unico animale al mondo che si adatta alla vita nel deserto più del cammello. Ridotto a una popolazione di soli tre esemplari nel 1972, oggi se ne contano più di 200, da ammirare al Santuario Yaluni.

Anche i mari che circondano il Sultanato sono pieni di vita: a oggi sono state individuate 20 specie di balene, tra cui megattere e capodogli. I delfini accompagnano spesso le imbarcazioni dei pescatori e si divertono a giocare con le barche turistiche.
Infine, il Sultanato ricopre un ruolo chiave nella tutela delle tartarughe verdi marine, che ogni anno scelgono le coste dell’Oman per riprodursi e depositare le uova. A oggi si contano 100.000 esemplari per anno.